Studio Specialistico Manca Pedagogia clinica · Nardò
Valutazione pedagogica · 4–18 anni · Nardò

Capire meglio ciò che accade, per scegliere come accompagnare

Quando l’apprendimento, l’attenzione o la vita scolastica diventano fonte di dubbi, uno sguardo competente può aiutare a fare ordine. Un’unica pedagogista segue la famiglia dal primo colloquio alla restituzione, in dialogo con la scuola e con i servizi quando necessario.

Un volto di riferimento, dall’inizio alla fine Passaggi e obiettivi condivisi con la famiglia
Geoboard in legno con elastici colorati tesi a formare figure geometriche
Come prende forma il percorso

Un percorso chiaro, costruito passo dopo passo

  1. 01

    La storia viene prima

    Il primo colloquio dà spazio alle domande dei genitori e alla storia del minore. Insieme si chiarisce il bisogno e si decide se e come procedere.

  2. 02

    Prendersi il tempo di osservare

    Due o tre incontri permettono di conoscere il minore attraverso attività e prove scelte in base all’età e alla domanda iniziale.

  3. 03

    Dare senso a ciò che emerge

    Nell’incontro di restituzione, osservazioni e risultati vengono messi in ordine e tradotti in indicazioni concrete per la quotidianità.

  4. 04

    Una direzione da condividere

    La relazione scritta raccoglie il profilo di funzionamento e offre a famiglia, scuola e servizi una base comune da cui proseguire.

Uno sguardo su ciò che accade

Sette ambiti, una persona

Non si osserva soltanto ciò che è difficile: si cercano anche le risorse e le strategie su cui costruire il passo successivo. Ogni valutazione comprende il colloquio con i genitori, gli incontri con il minore, la restituzione e una relazione scritta.

Materiali di osservazione su un tavolo in legno: tessere, cordoncini colorati e un quaderno aperto
  1. Valutazione delle difficoltà di apprendimento

    Si osserva come il minore affronta lettura, scrittura e calcolo, per riconoscere risorse e passaggi che richiedono sostegno.

  2. Valutazione dell’attenzione e dell’autoregolazione

    Si esplorano la tenuta attentiva, l’impulsività e il modo in cui il minore riesce a regolare il proprio lavoro.

  3. Valutazione delle autonomie e del metodo di studio

    Si osserva come organizza materiali, tempi e compiti, cercando strategie che possano renderlo più autonomo.

  4. Valutazione dello sviluppo del linguaggio e della comunicazione

    Si approfondiscono comprensione, produzione e uso comunicativo del linguaggio, soprattutto in età prescolare.

  5. Valutazione del disagio scolastico

    Si dà spazio a ciò che accade quando la scuola diventa fonte di fatica: rifiuto, calo del rendimento o ritiro relazionale.

  6. Valutazione delle competenze relazionali

    Si osservano il modo di stare con i pari, la gestione dei conflitti e la partecipazione alla vita del gruppo.

  7. Valutazione su richiesta di scuole ed enti

    La valutazione può affiancare scuole ed enti nell’approfondimento pedagogico e nella costruzione di indicazioni condivise.

Tavolo dello studio preparato per un colloquio, con materiali in legno e due sedie
Un luogo, un riferimento

Uno spazio in cui fare chiarezza, senza sentirsi soli

Lo Studio accoglie bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni e le loro famiglie. La stessa pedagogista resta il riferimento lungo tutto il percorso: ascolta la domanda iniziale, incontra il minore e restituisce un quadro comprensibile, utile anche nel dialogo con la scuola e con i servizi.

La valutazione serve a descrivere e orientare, non a formulare una diagnosi sanitaria. Se emerge un bisogno di competenza sanitaria, la famiglia viene indirizzata al servizio abilitato e, quando utile, il lavoro pedagogico prosegue in raccordo con esso.

Una storia condivisa

Lo Studio nasce dall’esperienza di Bethel

Da oltre dieci anni la Cooperativa Sociale Bethel lavora a Nardò accanto a minori, famiglie, scuole ed enti del territorio. La professionista che conduce lo Studio ne è presidente: le due realtà hanno una gestione autonoma, ma condividono esperienza, metodo e una rete costruita nel tempo.

Conoscere la Cooperativa

Aula con tavolini e sedie a misura di bambino
Il primo passo

Raccontare cosa sta accadendo

È possibile contattare lo Studio quando c’è una difficoltà che preoccupa, una domanda della scuola o il bisogno di fare chiarezza. Nel primo contatto basta raccontare brevemente la situazione e l’età del minore. Se la richiesta non rientra nelle competenze dello Studio, viene indicato il servizio territoriale più adatto.

Sede
Studio Specialistico Manca
Via da confermare 00, 73048 Nardò (LE)
Telefono
0833 000 000
Email
studio@studiomanca.it
Ricevimento
Su appuntamento, dal lunedì al venerdì,
9:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00